Corso di Qualificazione professionale di Architettura dei Giardini
Gli spazi aperti: dalla terrazza al giardino e i parchi, fino alle aree interstiziali tra il costruito, siano essi ad uso pubblico o estensione dell’abitazione. Luoghi di armonica convivenza tra materiali naturali, artificiali e specie vegetali, di riconciliazione tra uomo e natura, di attenuazione dell’impatto antropico e di riqualificazione ambientale: in quest’ambito si esprime il Garden Designer.
Presentazione
Il corso di Architettura dei Giardini, attivo dal 1990 e continuamente aggiornato, costituisce un percorso formativo rapido ed efficace per l’ideazione, la progettazione e la realizzazione degli spazi a verde, pubblici e privati. Lo studio e l’attualizzazione delle sapienze maturate nel corso del Settecento e dell’Ottocento, grazie all’opera di illustri paesaggisti europei e d’oltreoceano, l’approfondimento del contributo delle avanguardie del Novecento, l’analisi delle influenze sul giardino contemporaneo del recente sviluppo di una nuova e crescente sensibilità ambientale, l’evoluzione delle tecniche e delle tecnologie, i modi di utilizzo dei materiali minerali, vegetali e artificiali, il mutamento dell’allestimento del verde: questi i temi di indagine e di intervento del progettista di giardini.
A chi è rivolto?
Il corso è rivolto a diplomati e laureati, di ogni indirizzo, che intendano maturare una forte competenza nel settore per intraprendere un’attività creativa e gratificante anche seguendo il corso in concomitanza con altri impegni, grazie alla frequenza trisettimanale.
Requisiti di accesso
Non sono richiesti particolari requisiti oltre al possesso di diploma di scuola superiore. Possiamo però aggiungere che curiosità, intraprendenza, una discreta base culturale e preliminari conoscenze informatiche sono senz’altro utili all’inizio degli studi, come del resto nella professione.
Principali campi operativi
Il progettista di giardini formato da questo corso è in grado di gestire uno studio professionale autonomo, di seguire in cantiere l’esecuzione di opere e di esercitare la propria attività all’interno di settori pubblici e privati, per l’allestimento di spazi aperti a qualunque scala: parchi, giardini, terrazze, balconi, patii, serre (giardini d’inverno), cortili, spazi interstiziali.
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è formare una solida figura professionale, con capacità progettuali, esecutive e gestionali nel settore dei giardini e degli spazi aperti. A tal fine si dà egual peso a materie teorico-critiche e tecnico-pratiche, per consentire l’acquisizione di una completa capacità progettuale, di una cultura tecnica specifica ed il raggiungimento di un’adeguata capacità critica. Sono inoltre approfonditi gli aspetti della rappresentazione sia manuale che digitale, per una completa ed efficace comunicazione del progetto.
Esami
Al termine del percorso formativo completo, per chi abbia conseguito le frequenze necessarie, viene effettuata una verifica finale per accedere agli esami, sostenuti in sede, alla presenza di una commissione mista di docenti interni e di membri esterni designati dalla Regione Lazio.
Titoli rilasciati
Dopo il superamento degli esami regionali si consegue la qualifica professionale ufficiale, valida a livello nazionale e UE, di:
Arredatore dei Giardini
Ed inoltre
Attestati Autodesk per i software AutoCAD 2D e 3D.
Chi desiderasse ulteriormente implementare la propria dotazione di strumenti professionali potrebbe - a seguire - accedere ad uno dei corsi open che forniscono abilità complementari utili nello svolgimento della professione.
I corsi di qualificazione professionale dell’Istituto Quasar sono finalizzati a fornire approfondite competenze in campi professionali specifici ad appassionati e cultori che intendano affiancare questo periodo di formazione ad altre attività.
A questo scopo sono strutturati in modo da contemperare rigore tecnico e completezza delle esperienze, con una durata contenuta ed una frequenza compatibile con altri impegni, ma obbligatoria per garantire, attraverso la continuità, l’efficacia dell’esperienza.