Il 19 Marzo, ad Avellino, arte e design si sono fusi con la solidarietà, dando vita ad una serata di spettacolo per raccogliere fondi e realizzare il progetto BloodBox, autoemoteca interattiva itinerante concepita dall’Istituto Quasar Design University di Roma, in collaborazione con l’associazione ADV-PS - Associazione Donatori e Volontari della Polizia di Stato Onlus.

BloodBox è l’unico esempio in Italia di architettura mobile, ideato come area interfacciale dinamica di incontro tra il sociale e il cittadino, progettato sfruttando i linguaggi del comfort, della funzionalità e della seduzione visiva. L’intento è quello di incentivare in un modo creativo la donazione, con gli strumenti che l’arte e il design mettono a disposizione. Il BloodBox mira alla ri-creazione di un ambiente “sensibile” dove favorire la grande energia di un gesto della vita per la vita.

La comunicazione del progetto BloodBox è già iniziata con alcune importanti manifestazioni a Roma. Queste iniziative, oltre ad avviare la raccolta dei 150.000 euro necessari alla realizzazione del progetto, hanno visto crescere la sensibilità diffusa, nonché quella del mondo della cultura e della politica, che ha partecipato con i suoi ospiti all'iniziativa di Avellino.

Tra i presenti, il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Prefetto, il Questore, il Direttore dell’Azienda Ospedaliera Moscati e il Direttore Generale dell’ASLAV2.

Gli artisti impegnati nello spettacolo sono stati Luca Pugliese, il cabarettista Umberto Valentino e gli attori Rosaria de Cicco, Gaetano Amato, Gennaro Calabrese, Salvatore Gisonna, Sasà Spasiano e il Trio La Ricotta.

Il progetto BloodBox e la campagna Blood Now sono stati dedicati ad un giovane papà, donatore che non trovava il sangue necessario per la sua leucemia.