ALLA BLOOD RUNNER PRESENTE ANCHE IL PROTOTIPO DI UNA NUOVA AUTOEMOTECA: IL BLOODBOX AUTOEMOTECA INTERATTIVA ITINERANTE

Una giornata di festa all'insegna dell'allegria e della solidarietà quella che si tenuta a Villa Borghese. L'occasione è stata la Blood Runner, una corsa per sensibilizzare alla donazione del sangue. Un modo diverso, ma vincente, per avvicinare tanti romani e non alla donazione di sangue.

Una corsa per il sangue, ma anche per la vita. Tanti gli atleti di tutte le età che sono intervenuti all'appuntamento per cimentarsi in uno dei tre itinerari: quello competitivo, amatoriale e per i bambini. Molte anche le persone che sono intervenute solamente per donare il proprio sangue e molte ancora quelle che, capitate qui per caso, hanno avvicinato una delle tante associazioni presenti per prendere informazioni e impegnarsi a donare il sangue alla prima occasione.

Tra i vari stand presenti anche quello dell'Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato - ADVPS ONLUS che ha portato in piazza il prototipo in legno del BLOODBOX: AUTOEMOTECA INTERATTIVA ITINERANTE. Un progetto nato grazie alla collaborazione con l'Istituto Quasar di Roma, per la cui realizzazione l'associazione si sta impegnando molto.

Il progetto BloodBox rientra perfettamente nello spirito della giornata, in quanto si propone la realizzazione di un’autoemoteca innovativa e sconcertante nel suo essere attraente, dinamica e immersiva. Il Bloodbox propone un luogo diverso per la donazione, ridisegnando i tradizionali veicoli adibiti ad autoemoteche in moderni mezzi di informazione e donazione, per far vivere ai donatori o aspiranti donatori un’esperienza stimolante ed emozionante.

Grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie BLOODBOX è pensata come un’architettura interattiva che si muove, comunica con la città, la gente, il cittadino attraverso straordinari requisiti di visibilità anche notturna appare come il pulsare del cuore di un organismo che risponde agli stimoli dell’ambiente.

L’autoemoteca di nuova concezione, con le sue striature rosse che ricordano il fluire della vita, girerà le piazze e le strade per attirare e comunicare l’importanza della donazione del sangue ed allo stesso tempo permetterà di effettuare le raccolte di sangue. Non sarà soltanto uno spazio itinerante con un grande impatto visivo, ma anche un ambiente immersivo, attraverso schermi digitali e giochi di luminosità, in cui sarà possibile reperire le informazioni necessarie alla donazione.

Fine ultimo è quello di incrementare la donazione consapevole e abituale per evitare il verificarsi di emergenze di sangue e raggiungere in tal modo la tanto auspicata autosufficienza.

Con lo scopo di sostenere la realizzazione di! questo progetto che prevede un costo minimo di 150.000 euro per veicolo, il presidente dell’ADVPS-ONLUS - Luca Repola- ha dato recentemente il via ad una campagna di raccolta fondi e di ricerca di sponsor interessati a contribuire allo sviluppo di Bloodbox.

Fonte: Ufficio Stampa ADVPS Onlus