Invitati: Fausto Bertinotti, Livia Turco, Fabio Mussi, Piero Marrazzo, Enrico Gasbarra, Giovanni De Gennaro, Walter Veltroni, Raffaella Milano

Con il Patrocinio di: Presidenza della Camera dei Deputati, Ministro degli Interni, Dipartimento Pubblica Sicurezza, Ministero della Ricerca Scientifica e dell'Università, Presidenza Regione Lazio, Comune di Roma, Assessorato alle Politiche sociali e della Salute

Durante la conferenza è stato presentato ai media ed alle istituzioni il progetto BloodBox, autoemoteca interattiva itinerante, che, oltre ad essere spazio funzionale per la raccolta del sangue, è luogo di comunicazione ed informazione attraverso un complesso sistema multimediale ad interfaccia elettronica, in grado di generare con gli utenti un’esperienza dinamica e di grande impatto visivo.

Alla Conferenza sono intervenuti: l'On. Dr.ssa Ilenia Argentin (Consigliere Delegato Ufficio per l'handicap, la Salute Mentale e la Legge 626 del Comune di Roma), il Presidente dell'ADVPS Onlus Dott. Luca Repola, Il Prof. Orazio Carpenzano (Direttore Scientifico e culturale dell'Istituto Quasar), il Prof. Luca Leonori (Direttore Didattico dell'Istituto Quasar) ed altri.

Il progetto è concepito dall’Istituto Quasar Design University, Roma in collaborazione con l’associazione ADVPS, Associazione Donatori e Volontari della Polizia di Stato, Onlus, Roma, con l’intento di sensibilizzare la città, ma soprattutto i giovani, alla donazione del sangue.

Nella stessa sede è stata presentata la campagna di comunicazione sociale “BloodNow” che, attraverso il linguaggio immediato delle immagini trasmette ai passanti una presa di coscienza sul tema della donazione del sangue.

L’Istituto Quasar conferma così quella che è stata da sempre la sua politica: massima contiguità tra il mondo della formazione e quello reale, sia del lavoro che della solidarietà.

Questo evento si inserisce nella serie di iniziative culturali programmate nel 2007, in occasione dei primi 20 anni di attività dell’Istituto.

Progetto “BloodBox”: AUTOEMOTECA INTERATTIVA ITINERANTE

design e tecnologia al servizio della donazione del sangue

BloodBox è un progetto di autoemoteca interattiva itinerante concepito dall'Istituto Quasar, Design University Roma, in collaborazione con l’associazione ADV-PS - Associazione Donatori e Volontari della Polizia di Stato, Onlus, con l’intento di rafforzare e far crescere la sensibilità dei cittadini su un tema così forte ed al tempo stesso così delicato qual’è quello della donazione del sangue.

BloodBox è progettato come un’architettura mobile, un ambiente immersivo interattivo che, informando in maniera completa sul sangue, invita ad una donazione sicura e consapevole attraverso immagini e strumenti innovativi.

BloodBox, oltre ad essere spazio funzionale per la raccolta del sangue, è luogo di comunicazione ed informazione attraverso un complesso sistema multimediale ad interfaccia elettronica, in grado di generare con gli utenti un’esperienza interattiva e dinamica. L’oggetto, con straordinario impatto visivo esterno e requisiti di visibilità anche notturna, dispensa le informazioni attraverso 3 grandi “finestre” a goccia, che collegano interno ed esterno e trasmettono senza soluzione di continuità immagini oniriche e reali, visioni e suoni.

Funzioni e aree-spazio di BloodBox
BloodBox è composto da una serie di mini aree-spazio per le diverse funzioni legate alla donazione, tutte percorse dalle installazioni di comunicazione multimediale.

Registrazione
Nel BloodBox viene effettuata la registrazione dei dati anagrafici del donatore che in seguito viene sottoposto ad un controllo preliminare dei valori di emoglobina.

Visita
In occasione di ogni donazione viene effettuata un’accurata anamnesi medica per accertare le buone condizioni di salute del donatore.

L’anamnesi rappresenta un momento di tutela sia del donatore, per il quale la donazione in certe situazioni può essere rischiosa, sia per il paziente che deve poter ricevere il sangue da soggetti sani.

Prelievo
Il donatore che, in seguito al test e all’anamnesi, viene giudicato idoneo, è accompagnato nell’area dei prelievi attraverso un percorso pieno di emozioni visive.

Qui il donatore viene fatto sdraiare su un lettino ergonomico, accompagnato da immagini virtuali che evocano in 3 dimensioni il fluire del sangue, mentre su una bilancia viene controllata la durata, la velocità ed il volume della raccolta. Raggiunta la quantità prefissata la bilancia arresta automaticamente il flusso ed emette un segnale acustico.

Relax
Dopo il prelievo il donatore rimane a riposo sul lettino per una decina di minuti sempre in compagnia di immagini e suoni rilassanti.

Ristoro
Prima di allontanarsi dal Centro, al donatore viene offerto un ristoro: nel BloodBox è prevista un’accogliente area bar.

Realizzazione del prototipo
Istituto Quasar e ADV-PS, nel presentare ai media ed alle istituzioni il progetto, lanciano un appello a tutti gli enti pubblici e privati per il finanziamento di un prototipo di BloodBox che possa iniziare fattivamente la sua attività sociale. Per eventuali donazioni rivolgersi all’ADV-PS Onlus tel. 06.44740337.

Il progetto BloodBox è stato sviluppato da un’idea di Silvia Benedetti de Cousandier dell’Istituto Quasar, in collaborazione con Luca Repola, Presidente dell’ADVPS e ha coinvolto i corsi di Habitat Design (per il disegno della scocca e degli interni dell'autoemoteca), Graphic Design (per i disegni e il lettering sia interno che esterno) e Multimedia Design (per tutte le parti interattive sia internet che esterne, sia diurne che notturne)

Il progetto Blood Box e la campagna Blood Now sono stati dedicati a Valerio, un giovane donatore che non trovava il sangue necessario per la sua leucemia.