Sotto il sole e in mezzo al traffico, soffrendo caldo e fatica, trascinano una pesante carrozza per lo svago dei turisti: i cavalli "schiavi" delle botticelle romane
Roma, 17 giu 2009 - La LAV, la maggiore associazione animalista in Italia, e l'ENPA, l'Ente Nazionale Protezione Animali, hanno presentato ieri il dossier "Un anno di botticelle a Roma, tra false promesse e incidenti ai cavalli". Con l'occasione, è stato presentato anche il nuovo volantino rivolto ai turisti, i principali clienti delle botticelle, realizzato dall'Istituto Quasar in collaborazione con le associazioni animaliste. L'appello della LAV e dell'ENPA, unite in questa campagna, è quello di non prendere le botticelle perché sono una tradizione crudele, ormai anacronistica, che non rispecchia la vera immagine di Roma nel mondo.
La scrittrice e giornalista Margherita D'Amico, da sempre sensibile al tema della tutela degli animali, ha aperto l'incontro ricordando l'interessamento che, grazie anche alla sua sollecitazione, la stampa estera ha riservato ai cavalli delle botticelle; vicenda che sembra invece non aver toccato più di tanto l'amministrazione locale che "si è dimostrata sorda o quanto meno poco concreta nell'affrontare il problema". "Nel corso dell'anno ci sono stati quattro gravi incidenti sotto gli occhi di tutti - sottolinea la scrittrice - e non sappiamo poi quello che succede al Mattatoio...". "Il nocciolo della questione - continua Margherita D'Amico - non è tanto la querelle politica nata intorno al problema, ma il fatto che questi animali soffrono, e in alcuni casi muoiono, per una tradizione obsoleta. Roma non è più quella di fine '800, non è più una città adatta ad un simile servizio. Si tenga presente inoltre che i cavalli, presi dal trotto, sono troppo leggeri per trainare carrozze molto pesanti".
A giugno 2008 il cavallo Legoli, alla guida di una botticella, viene ucciso, travolto di sera da un'auto sul Lungotevere; a novembre dello stesso anno, il cavallo Birillo cade nei pressi del Colosseo spezzandosi una gamba e dopo ore di agonia sotto il sole viene abbattuto. In quest'occasione il Sottosegretario al Ministero della Salute, l'On.le Francesca Martini, intervenne esprimendo la propria "costernazione" e l'On.le Donatella Poretti presentò un'interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute e dell'Ambiente "per sapere quali misure intendono adottare per porre fine all'uso dei cavalli e di carrozze a trazione animale come le botticelle nel traffico dei grandi centri urbani, fenomeno ormai inaccettabile per le sofferenze causate agli animali". Ad aprile di quest'anno il cavallo della vettura 108 stramazza al suolo in piena mattina sui sampietrini antistanti il Colosseo. In altri casi, i cavalli sono svenuti o si sono trovati in evidente stato di affaticamento.
Per quanto riguarda le istituzioni, a fine novembre 2008, venne convocato un tavolo di trattativa sul tema delle botticelle al termine del quale, dopo l'incontro di associazioni ambientaliste, veterinari, vetturini e Comune di Roma, si annunciò la produzione di un documento sul tema delle botticelle, redatto da una Commissione formata da Comune di Roma e Ministero della Salute. Nel febbraio 2009 il sindaco Alemanno, diffidato dalla Lav fino a quando non sarà garantito un servizio di pronto soccorso veterinario 24 ore su 24, dichiara l'intenzione di far lavorare le carrozzelle solo in alcuni parchi pubblici; a marzo vengono presentate nuove linee guida sul servizio delle botticelle: tra le possibilità, quella di carrozze storiche a trazione elettrica e la riconversione delle licenze dei vetturini. Ai primi di maggio due manifestazioni di associazioni ambientaliste per dire no alle botticelle. Questi gli episodi salienti della disputa sulle botticelle romane nel corso dell'anno; ora è un momento importante per le sorti dei cavalli perché dal 1° giugno è entrato in vigore (fino al 15 settembre) la norma (Titolo VI, art. 46, c.3) del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, che prevede il divieto di lavoro per i cavalli dalle ore 13 alle ore 17, e nelle prossime settimane si dovrebbe discutere in Consiglio comunale altre modifiche relative al servizio delle botticelle.
Claudio Locuratolo, Presidente ENPA Roma, constata che "nonostante i tavoli tecnici presso il ministero della Salute e le promesse dell'amministrazione locale, come la conversione delle botticelle in vetture elettriche, nulla è stato fatto". "Rivolgiamo di nuovo - continua Locuratolo - un accorato appello all'amministrazione locale e al Consiglio comunale per chiedere nuove normative a tutela dei cavalli e l'abolizione di questo superato servizio". Si unisce alle parole del Presidente dell'Enpa, Bruno Ceravolo, Responsabile provinciale LAV Roma, che si augura vivamente che questo triste spettacolo possa finire, così come se lo augurano la maggior parte dei cittadini romani. Per facilitare ciò, è stato realizzato, in collaborazione con l'Istituto Quasar, un volantino ideato dagli studenti del corso di grafica, coordinato da Gianmarco Longano, che invita i turisti a non usare le botticelle. Redatto in diverse lingue, il volantino verrà distribuito nei prossimi giorni in tutti i canali di informazione turistica. "I lavori dei ragazzi - interviene Luca Leonori, responsabile didattico del Quasar, istituto che già in altre occasioni si è impegnato nel sociale - " sono stati diversi e tutti interessanti, anche perché il progetto li ha notevolmente coinvolti, ma il vincitore è stato Alessandro Polia, che ha ideato il volantino e che ha anche scattato la foto del cavallo che vedete". Il volantino, di forte impatto emotivo, raffigura un cavallo con in fronte un "Insert coin" e a lato la scritta "
A chiudere l'incontro Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA, che spera nelle parole del sindaco Alemanno quando di recente ha pubblicamente affermato: "Al prossimo incidente chiudiamo questa attività". Ma non dovrebbe essere necessario un prossimo incidente bensì un intervento deciso e risolutivo che metta fine a questo sfruttamento".
Fonte: Lungotevere.net
Articolo di Maria Claudia Ferrari Bellisario