Il Global Junior Challenge, giunto alla sua quarta edizione, è un concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle moderne tecnologie nel campo della formazione, dell’educazione, della solidarietà e della cooperazione internazionale. Il concorso, promosso dal Comune di Roma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideato e organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale, per favorire lo scambio di esperienze e l’emulazione di iniziative di successo, soprattutto tra le scuole.
L’edizione 2007 del Global Junior Challenge, fermo restando il perseguimento dell’obiettivo generale della diffusione delle buone pratiche nell’applicazione dei sistemi multimediali e di internet a fini educativi e formativi e della lotta alla povertà ed all’esclusione sociale nel mondo, ha lanciato una nuova sfida: promuovere una serie di iniziative volte a favorire lo sviluppo della creatività giovanile. Tra queste il gemellaggio Roma – Singapore sulla creatività giovanile nel settore delle animazioni.
Alla quarta edizione del 2007 hanno partecipato circa 600 progetti provenienti da oltre 70 paesi del mondo. La giuria ha selezionato 102 finalisti in 7 categorie e un totale di 22 Premi sono stati consegnati ai progetti nel corso della Cerimonia di Premiazione tenutasi in Campidoglio il 5 Ottobre 2007.
I progetti finalisti, tra i quali figurano i video "Otto Video per Otto Poesie" del corso di Motion Music Multimedia Hyperdesign dell'Istituto Quasar (Categoria Animazioni Multimediali - Scuole Professionali), hanno partecipato allo spazio espositivo che è stato visitato in 2 giorni da quasi 6000 studenti ed insegnanti romani.
I video 8VX8P - Otto video per otto poesie sono stati realizzati dagli allievi del corso di MMMH1: Mauro Capaldo, Carmine Cassese, Stefano Corona, Ana Flavia Cupello, Valerio Diamanti, Umberto Griffo, Juan Pablo Salazar Ramirez, Samuele Maurizi.
Sono dedicati a Pier Paolo Pasolini Poesia per Immagine - Immagini di poesie, un omaggio alla sua creatività, alla sua straordinaria capacità di vedere e pre-vedere l'invisibile sul "cuore della realtà".