Presentata in anteprima a giugno in Campidoglio, ed in mostra permanente presso l’Istituto Quasar, la videoinstallazione 8VIDEOX8POESIE, opera prima del ciclo, ha fatto tappa alla Casa del Cinema di Roma il 20 dicembre 2006.

La videoinstallazione è basata su 8 poesie tratte dai Diari di Pier Paolo Pasolini. Le poesie scelte hanno un filo comune che è possibile identificare in quell’idea del “Tempo” pasoliniano, inteso sia come ritmo del racconto, sia come quella vera e propria dimensione temporale nella quale ogni sistema narrativo può trovarsi.

Il “tempo fisico” e il “tempo immateriale” si fondono nei brani e si ricompongono nel pensiero dell’immagine e dell’immaginazione.

I video, prodotti dagli allievi dell’Istituto Quasar, si ispirano a quella dimensione astratta e visionaria in grado di generare – attraverso immagini - emozioni ed interpretazioni riconducibili alle parole del genio letterario. Sospesi tra implicito realismo e autentica rarefazione e dissoluzione dello stesso, i video, contaminati da suoni e rumori, rimandano – nell’essenza del movimento – all’idea che tutto può essere senza divenire, che tutto può essere già stato senza mai essere esistito.

Così, l’incanto della poesia si ri-compone attraverso una nuova poetica del “dire” e del “dire vedendo”, cogliendo in pieno l’intenzione dell’artista friulano (e poi romano) che voleva il cinema come un’altra lingua, forse in grado di descrivere meglio le reazioni della vita e della sua quotidianità.

Gli otto video sono stati realizzati attraverso una produzione complessa che ha compreso: scelte di location ispirate ai luoghi poetici (in questo senso le location sono state individuate secondo il criterio e la logica narrativa e descrittiva dei brani letterari); suoni e rumori rievocanti le stesse scene descritte o le varie situazioni astratte ed oniriche; attori protagonisti dalla fisionomia e dai tratti conformati a quell’espressività autenticamente pasoliniana.