casa-armonica-logo

Prototipo al vero dell'abitazione ideale del Terzo Millennio, progettata e realizzata dall'Istituto Quasar, e corredata da un percorso didattico di materiali bio compatibili.
Casaidea, Roma, 2000.

"La casa armonica"

Viaggio nella casa di domani che è già oggi

Da Sabato 4 a Domenica 12 Marzo 2000
Casaidea, Fiera di Roma


pianta_casa_armonica


All’alba del Terzo Millennio è sempre maggiore il desiderio di un più equilibrato rapporto tra natura e artificio.

“CASAIDEA”, la manifestazione promossa dall’istituto Mides che da ormai 26 anni si propone di informare il pubblico sulle nuove tendenze del design, dell’arredo e dell’architettura, ha presentato la Mostra dal titolo “LA CASA ARMONICA” curata dall’Istituto Quasar.
La Mostra è patrocinata dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e l’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica). Il Comitato Scientifico è formato da: Des. Birgitt Becker, Arch. Siegrid Camana, Prof. Arch. Benedetto Todaro.

casaarmonica01 casaarmonica02 casaarmonica03 casaarmonica04


Su una superficie di circa 400 mq. “LA CASA ARMONICA” è concepita come un luogo generoso, aperto, solare. Tra interno ed esterno è un fluire della natura. Piante, pesci, uccelli... La luce scende dal soffitto oltre che dalle grandi vetrate. L’acqua che scorre da un’ampia vasca rotonda fino al giardino si fa avvertire come suono. L’articolazione degli ambienti è sciolta, in graduale trasmutarsi dell’uno nell’altro. Colori naturali. La pavimentazione è fatta di materiali quali legno, ciottoli, lastre di pietra, sughero, linoleum. L’arredo è semplice, gioioso, magari ironico. Essenziale come il tavolo da pranzo circondato da una panca ricavata dal dislivello dello spazio. Volubile in andamenti curvilinei e retti. Con oggetti fatti prevalentemente di materiali rinnovabili e naturali. Legno, soprattutto, con superfici lisce e levigate che si alternano ad altre ruvide o scabre. Per il piacere del tatto, per sentirsi vivi.
"C’è sicuramente” - osserva l’Architetto Benedetto Todaro responsabile scientifico della Mostra - “una nostalgia lontana ma persistente del giardino dell’Eden da cui siamo stati cacciati...”.

Alla presentazione del modello abitativo da un lato del percorso (completo di garage, interni, terrazzi, giardino...) si affianca, dall’altro lato, un ideale percorso didattico (progettato da Birgitt Becker, docente dell’Istituto Quasar e autrice del libro “Ambiente-Uomo-Casa”) un KIT completo per il montaggio della casa stessa che viene illustrata al pubblico nelle sue parti costitutive con esibizione di campioni di materiali e con illustrazione delle tecniche di montaggio.

Una rosa selezionata di produttori e prodotti compatibili per l’uomo e l’ambiente scelti dal Comitato Scientifico della Mostra viene presentata al pubblico con modalità assolutamente innovative ed in modo unico (non è prevista alcuna comunicazione sul tema in altri luoghi della Mostra), dalle materie prime e le energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico) e gli elementi strutturali e di involucro della costruzione fino ai rivestimenti, alle finiture superficiali, all’impiantistica (come diminuire o escludere i campi elettromagnetici, risparmio energetico) al dettaglio minimo dell’arredo.

Una proposta comunque che fa venire alla mente reminiscenze diversissime, eterogenee, del pensiero, della filosofia, dell’architettura, dell’arte. Da San Francesco – perché no? – a Rousseau, da Frank Lloyd Wright a Carlo Scarpa per il grande amore per i particolari e i materiali naturali, dalla sapienza orientale del Feng shui fino all’opera di taluni artisti d’oggi, dell’arte povera o come Paladino, le cui opere riecheggiano figure primitive e ieratiche.

Quello che fino a poco tempo fa sembrava solo utopia è oggi disponibile, basta solo saper scegliere. Le nuove tecniche della comunicazione sonora, visiva, informatica facilitano il contatto con il resto del mondo. La casa si apre quindi all’informazione ma anche alla natura. Riscoprire il piacere sensoriale e tattile di materiali naturali, vivere gli ambienti domestici in modo libero e disinibito. Provare, non solo comodità, ma anche piacere, con la sicurezza di essere circondati da oggetti e finiture sane, non tossiche e biocompatibili. Anche quel prolungamento dell’alloggio che è l’auto può essere scelta tra quelle a basso impatto energetico e ambientale.


numero1 numero2 numero5
Semplicità, eleganza, discrezione,
piaceri semplici e sereni:
questo comunica la Casa Armonica.
Acqua, terra, sole
e cielo: gli elementi
dell'habitat umano.
La casa, piccolo eden domestico deve
favorire la riconciliazione tra tecnica
dolce e natura offrendo supporto alle
esigenze spirituali e sensoriali dell’abitante.
numero3 numero4 numero6
Dopo Le Corbusier: il gioco
dei volumi sotto la
luce del sole diviene
sensuale e gratificante.
La forma della casa
assume i modi della natura,
l’elemento verticale
trova il suo archetipo nell’albero.
La vegetazione, sia percettivamente
che realmente, deve entrare a far parte
del paesaggio domestico.


Progetto e realizzazione Istituto Quasar
Coordinamento Benedetto Todaro
Percorso didattico Birgitt Becker
Progetto architettonico Alfredo Benedetti, Design del prodotto Carlo Martino, Design compatibile Birgitt Becker, Progetto illuminotecnico Carolina De Camillis, Garden Design Bruna Pollio, Progetto multimediale e home cinema Andrea Felice, Simulazioni fotorealistiche "Computer Grafica" Antonio De Lorenzo, Musica Enrico Cocco, Grafica del percorso didattico Susanne Schaller Elda Longo

Hanno collaborato gli studenti dell'Istituto Quasar
: Karim Adatia, Barbara Beretta, Beatrice Bonagura, Serena Boni, Valentina Canella, Sabrina Casolino, Enrica Dejean, Simona Dell'Olio, Armando Ficini, Andrea Ienco, Valeria Lara, Alessandra Ligi, Emanuela Loreti, Leonardo Manno, Fabrizio Marini, Pierfrancesco Maritti, Roberto Natale, Giorgia Pavone, Annalisa Pollice, Raffaella Ronci, Marco Schiliro', Francesca Sposato, Barbara Trabalza, Silvia Tuzi, Serena Zimuel e Bettina Zirngibl, studentessa della Fachhochschule Coburg (Germania).

Hanno contribuito con sponsorizzazioni: Florovivaistica del Lazio - YTONG - NISSAN L'Istituto Quasar ringrazia per la preziosa collaborazione: Otello Amadio, Aurelio Carraffa e la società Arquitectonica, Sabina Costadoni, Manlio Costantini e la Costantini Illuminazione Giovanni D'Ambrosio, Luca Leonori, Alessandro Piselli, Marco Pasquali, Cristina Riva, Marco Toro, Gianni Trozzi.

Hanno contribuito al Percorso Didattico le Aziende: Artes srl, Scanzorosciate BG; Bampo srl, Belluno; Eurotrias, Bolzano; Hekos, Ponte nelle Alpi BL; H. Lenz AG, Niederuzwil, Svizzera; Isodomus srl, Gaiz BZ; Kloeber, Milano; Knauf, Villorba TV; La bottega del restauro srl, Siena; L.I.S., Borgo a Buggiano PT; Maxitalia srl, Vinci FI; Pucciplast srl, Quargnento AL; Riva Viva, Roma; System Service srl, Majano UD; Technokolla srl, Sassuolo MO; Verniscot, Ponsacco PI; Wierer, Chienes BZ.

Hanno fornito materiali le Aziende: Agape, Mantova; Bose spa, Roma; Centro Musicale srl, Roma; La bottega del restauro srl, Siena; Florovivaistica del Lazio, Roma; Daliform srl, Pordenone; Knauf, Villorba TV; Nissan Italia spa, Capena RM; Odorisio, Roma; Riva Viva, Roma; Stuarr, Roma; Targetti Sankey, Firenze; Ytong, Bologna.