Corso Post diploma di Habitat Design

L’habitat è il complesso delle strutture fisiche, naturali e artificiali nel quale viviamo. Dagli spazi di vita e di lavoro agli spazi aperti fino all’universo pervasivo degli oggetti. È il patrimonio storico e recente da tutelare e riqualificare. La trasformazione funzionalmente ed esteticamente valida di questo ambiente e delle sue parti è il campo di studio e di intervento del Progettista dell’Habitat.

Presentazione

Il corso di Habitat Design, unico in Italia, attivo dal 1987 e aggiornato ad ogni nuova edizione, intende formare progettisti integrali dell’habitat e quindi si occupa dei settori della riqualificazione, dell’architettura d’interni, della sistemazione di spazi aperti naturali o artificiali, degli allestimenti e della produzione di oggetti d’uso.

A chi è rivolto?

Il corso - di livello universitario - è rivolto a giovani diplomati della scuola secondaria, di ogni indirizzo, che intendano dedicarsi - parafrasando Munari - all’Arte come mestiere - ovvero ad una attività tecnica spiccatamente espressivo-artistica adatta a qualificare esteticamente e funzionalmente il complesso di elementi che caratterizzano l’ambiente di vita, ma priva di implicazioni urbanistiche e meno coinvolta in incombenze di tipo burocratico-amministrativo. È un percorso formativo che intende ribadire il carattere unitario dell’ambiente antropico e quindi degli strumenti e delle competenze necessarie a garantirne la cura ed accrescerne la qualità.

Requisiti di accesso

A volte la scuola secondaria non svela attitudini e tendenze che poi, appena intrapreso un percorso di maturazione creativa, emergono con evidenza. In questa consapevolezza il corso non richiede alcun requisito aggiuntivo oltre al possesso del diploma. Possiamo però aggiungere che curiosità, intraprendenza, una discreta base culturale e preliminari conoscenze informatiche sono senz’altro utili all’inizio degli studi, come del resto nella professione.

Principali campi operativi

I campi operativi del diplomato in Habitat Design dell’Istituto Quasar sono molti e diversificati. Si tratta di tutti quei casi in cui è richiesto l’intervento di uno specialista in grado di garantire qualità estetica unita a prestazioni tecniche e funzionali nel rispetto del budget disponibile e con una particolare cura del dettaglio. Più precisamente: arredamento di spazi pubblici o privati, residenziali o per il lavoro; esercizi commerciali e locali aperti al pubblico; ristrutturazione, riconversione e riabilitazione di spazi anche con nuove destinazioni d’uso.Il diplomato in Habitat Design può firmare progetti e dirigere i lavori per le opere non soggette ad autorizzazione e cioè, oltre ai già citati arredamenti di ogni tipo: allestimenti, mostre, strutture temporanee, giardini e spazi esterni oltre alla progettazione di oggetti di qualsiasi tipo destinati alla produzione, anche seriale, da parte di strutture artigianali o industriali. Si tratta di un campo operativo estremamente vasto e differenziato, in grado di far emergere talenti insospettati e di creare opportunità professionali anche in settori promettenti ma poco esplorati. In qualità di professionista può aderire ad una delle associazioni professionali di settore italiane o internazionali.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi che il corso di Habitat Design persegue sono:

  • garantire ai propri studenti il conseguimento di maturità critica, comprensione dei problemi connessi agli interventi di trasformazione dell’ambiente di vita e metodi per la loro più adeguata soluzione;

  • fornire agli allievi le conoscenze tecniche e le esperienze formative nei campi della costruzione e della produzione - artigianale e industriale - per un rapido  e soddisfacente avvio dell’attività professionale;

  • assicurare ai propri diplomati il possesso di un sicuro metodo di progettazione che contemperi creatività e rigore, entrambi supportati da un adeguato controllo delle tecniche di rappresentazione, sia manuali che assistite dal computer, attraverso i più avanzati software per il disegno 2D, 3D e la modellazione virtuale;

  • formare figure esperte in tecniche molteplici e complementari, tutte unificate dal metodo,  garantendo, al contempo, un’attitudine progettuale flessibile che ponga il giovane professionista in grado di affrontare sfide anche su territori nuovi seguendo le rapide mutazioni sociali.

Il corso affronta, studia ed approfondisce tutte quelle discipline che supportano il progetto fornendo ad esso da un lato la necessaria dimensione pragmatica, dall’altro quella solida struttura teorico-critica e quello spessore culturale indispensabili per una progettazione colta e consapevole. A questo fine nel corso si studiano, oltre alle discipline inerenti la progettazione e il disegno, tutte quelle relative ai materiali costruttivi e tecniche di lavorazione; la storia e la critica dell’architettura, del design e delle arti figurative; i principi alla base dei linguaggi visivi come strumenti e codici di invenzione; la modellistica applicata alla progettazione. 

Con questi obiettivi pragmatici e tendenti all’acquisizione, in tempi certi, di una solida professionalità, questo corso si configura quale valida alternativa agli studi di matrice accademica. Dopo un primo anno di base teso a fondare e consolidare il metodo operativo e la cultura del progetto creativo, nei successivi due anni vengono progressivamente affrontati tutti gli aspetti tecnici e le esperienze utili alla professione. 

Il percorso triennale di Habitat Design - superando il concetto di laurea quale certificazione di uno status - punta direttamente al risultato: il possesso personale, da parte del diplomato, di strumenti e capacità professionali.

Esami

Ogni anno, per chi abbia conseguito le frequenze necessarie, sono previsti esami finali per ogni singolo insegnamento. Le qualifiche professionali si conseguono al termine del secondo e del terzo anno, a seguito di esami sostenuti in sede, davanti ad una commissione mista di docenti interni e di membri esterni designati dalla Regione Lazio.

Titoli rilasciati

Al termine del primo anno si consegue l’attestato di frequenza dell’Istituto Quasar.

Al termine del secondo anno e dopo il superamento degli esami regionali si consegue la qualifica professionale ufficiale, valida a livello nazionale e UE, di:

Disegnatore d’Interni, Giardini e Industrial Design

Al termine del terzo anno e dopo il superamento degli esami regionali si consegue la specializzazione professionale ufficiale, valida a livello nazionale e UE, di:

Disegnatore Progettista d’Interni, Giardini e Industrial Design.

Chi desidera ulteriormente implementare la propria dotazione di strumenti professionali può - a seguire - accedere ad uno dei Master attivi presso l’Istituto. Sono altresì disponibili corsi open, che forniscono abilità complementari utili nello svolgimento della professione.

corsi post diploma dell’Istituto Quasar, con la loro durata triennale, sono volti a sviluppare nello studente una maturazione globale, culturale e pratica, nei diversi campi in cui si esplica il progetto creativo per formare tecnici non solo esperti, ma pronti ad esercitare una critica consapevole.

Si tratta di percorsi in grado di strutturare in modo rilevante le attitudini espressive delle diverse  personalità. 

La frequenza è obbligatoria come garanzia di concentrazione ed efficacia formativa.