Dopo Kjartan Olafsson e Robert Carl, l’Istituto Quasar, Design University di Roma, in collaborazione con Musica Experimento per il terzo appuntamento di Policentro-Arte nella Polis, ha ospitato il musicista HORST LOHSE, poeta del suono e dell’immagine sonora, così come lo ha definito il Maestro Enrico Cocco curatore dell’evento e docente del Corso MMMH (Multimedia Music Motion Hyperdesign) dell’Istituto Quasar. E’ questa la migliore definizione per un compositore che ha messo al centro della sua ricerca musicale il rapporto tra la parola, il suono, ed il mondo contemporaneo fatto di immagini reali o immaginarie.
L’incontro s’inserisce in un’ampia programmazione di appuntamenti con artisti contemporanei che da anni l’Istituto Quasar promuove all’interno delle proprie attività culturali e di ricerca per una didattica più evoluta. Gli artisti che partecipano a questi incontri utilizzano nel loro linguaggio espressivo i nuovi materiali, i nuovi media, come la musica elettronica, i nuovi sistemi di diffusione del suono e delle immagini.
Horst Lohse, compositore e violinista, ha ricevuto svariati riconoscimenti e premi nazionali e internazionali, ha fondato la New Music Society a Bamberg, ed è dal 1986 organizzatore e direttore artistico della Tage der Neuen Musik di Bamberg. Il suo linguaggio affonda le radici nella grande musica tedesca del 900, quindi presenta una scrittura solida ma sognante, post-espressionista, con un forte pathos espressivo. Partendo da qui egli si è incamminato nella sperimentazione del suono e nella musica applicata, in rapporto con la danza, la video danza, la musica elettronica, e la contaminazione con l'attualità.