Negli spazi contemporanei, dove il gioco di superfici diventa il vero protagonista, il DESIGN s’incontra con la MATERIA per provocare estensioni percettive ed emozionali tra corpo e spazialità.

Il professor. Orazio Carpenzano, direttore dell'Istituto Quasar, ha introdotto il workshop, dove è stato evidenziato l'utilizzo nel design contemporaneo di materiali sempre più alternativi per scoprire la sensorialità negli oggetti dell'ambiente domestico così importante per il benessere dell'uomo. Successivamente sono intervenuti alcuni docenti dell'Istituto Quasar sulla tecnologia degli interni e sulla progettazione e la comunicazione.

Il workshop proponeva di pensare ad una superficie in grado di “riflettere” ed “esprimere” la necessità di una nuova sperimentazione sui bisogni dell’uomo contemporaneo (anche entro i nuovi modelli domotici dell’abitare): una superficie modellabile che può assumere, piegandosi e/o spiegandosi, diversi stati plastici e conformarsi come un unicum spazio/oggetto per il corpo dell’uomo.

I docenti e i tutor hanno guidato i giovani del Rotary Club International verso l’idea dello spazio/oggetto attraverso comunicazioni corredate di esempi, presentando ai partecipanti materiali con cui pensare ed ideare un oggetto che potrà assumere diversi aspetti (sedute, piani di lavoro, divisori,ecc…).

A fine incontro sono stati ottenuti alcuni “modelli” sui quali una giuria formata dall’Istituto Quasar e dal Rotary ha svolto una final review.