L'Istituto Quasar ha progettato la "Casa new age" per la Fiera di Vicenza. Sono state studiate tutte le possibili interferenze e contaminazioni tra i due principali sistemi: il Feng Shui d’origine cinese, da un lato, ed il complesso delle moderne acquisizioni scientifiche d’origine occidentale, dall’altro, tra cui in particolare le teorie psicanalitiche, ma anche le più recenti esperienze nel campo della psicologia ambientale e, sul piano scientifico, della bioarchitettura e della ricerca di materiali atossici non inquinanti.

Il risultato dell’elaborazione, che ha coinvolto i progettisti dell'Istituto Quasar specializzati in architettura, arredamento, arte dei giardini, illuminazione, scienza dei materiali e psicologia, è stato il progetto del luogo ideale per un abitare armonico.

Il concept

La Casa New Age progettata dal prof. arch. Benedetto Todaro, insieme a un gruppo di collaboratori dell'Istituto Quasar, propone un modello abitativo per la nuova era che vuole essere il simbolo tangibile di una riconciliazione tra uomo e natura. Conseguenza di questa riconciliazione è l'instaurarsi di una nuova familiarità con altre forme viventi che la casa si propone di ospitare; piante lussureggianti e varie specie di animali. In realtà l'archetipo della nostra casa è il giardino dell'Eden. L'umanità, esiliata e cacciata dal Paradiso, ha nel frattempo elaborato strumenti e creato ausili tecnici artificiali per le proprie necessità. Alcuni di questi sono ormai irrinunciabili, altri forse superflui quando non dannosi, altri infine, perfettamente conciliabili con la condizione di natura.

Il progetto

La casa accoglie al suo interno luce, aria, lo stesso giardino come parti irrinunciabili di una esperienza esistenziale equilibrata e completa, un rivo d'acqua collega la grande vasca rotonda, luogo di massima espressione della sensorialità con il laghetto esterno. La luce naturale entra dalle grandi aperture rotonde praticate sul tetto, così come dalle spaziose vetrate avvolgenti. L'arredamento semplice, ma ricco di carattere, favorisce la vita all'interno della casa. Tra i materiali primeggia il legno, colori naturali caratterizzano tutto l'ambiente. Il pavimento alterna il legno naturale a doghe con inserti lapidei, ciottoli e lastre di pietra naturale, l'illuminazione artificiale è garantita da numerose lampade dislocate con assoluta esclusione di apparecchi a soffitto. Gli ambienti della casa non subiscono divisioni, ma un graduale trasmutarsi l'uno nell'altro. Tutto ciò è frutto da un lato dell'antica sapienza orientale, condensata nella disciplina del Feng Shui, dall'altro delle acquisizioni maturate, a partire dai primi del secolo, che vanno a sfociare nella scuola di architettura organica di Frank Lloyd Wright e dei suoi allievi come Bruce Goff.