Nel paesaggio possiamo trovare il riflesso delle nostre azioni che si fanno immagine, trasposizione, rappresentazione della nostra realtà; il paesaggio disegnato diventa fattore di identità, messa in scena di uno degli spettacoli più ricchi di storia e di patos. Una stanza ribaltata dove il pavimento simula il paesaggio agrario e un bosco artificiale di betulle scandendo il tempo introduce ad una scatola magica che rimanda ai sipari allusivi e stregati di E. Luzzati e alla tradizione dei teatri di verzura.
Progetto di: Maria Grazia Cianci con Silvia Niccolai
Realizzazione di: Vivai Mari, Roma