Lunedì 19 novembre è stato presentato il volume DE RERUM DESIGN, che raccoglie e documenta venticinque anni di storia dell’Istituto Quasar.
Architetti, artisti, designer, giornalisti e giovani studenti si sono ritrovati insieme nella sala affollata della Casa dell’Architettura di Roma, nello storico edificio dell’Acquario romano, per celebrare il primo quarto di secolo dell’Istituto che, dal 1987 ha intrapreso, nella capitale, un percorso di ricerca, sperimentazione e formazione nella cultura del progetto.
I fondatori, Silvia Benedetti de Cousandier e Benedetto Todaro hanno ripercorso questo periodo insieme a coloro che hanno condiviso sin dagli albori questa avventura creativa e ai rappresentanti di importanti enti e istituzioni. Il direttore didattico dell’Istituto Quasar, Luca Leonori, ha moderato l’incontro delineando un quadro generale della strada compiuta finora, ma allo stesso tempo proiettando lo sguardo sul futuro.
Alla presentazione sono intervenuti: Amedeo Schiattarella, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Alfonso Giancotti, presidente della Casa dell’Architettura, Orazio Carpenzano, professore alla Facoltà di Architettura Valle Giulia, Università Sapienza di Roma, Massimo Locci, architetto e critico, membro del Comitato scientifico della Casa dell’Architettura, Claudio Presta responsabile della casa editrice Prospettive Edizioni che ha pubblicato il volume e Gian Paolo Manzella, del Dipartimento innovazione e creatività della Provincia di Roma che cogliendo a pieno lo spirito di quest’avventura intellettuale e riconoscendone il coraggio nell’affrontare le mutazioni e le sfide, dice:
“Leggendo questo volume mi sono venute in mente queste parole: simpatia, per l’esperienza quasi “piratesca” intrapresa 25 anni fa e ancora in piena salute, curiosità, perché mi ha offerto un punto di vista diverso dal mio per leggere quello che è successo in questi anni, innervamento, per lo stretto rapporto che i progetti dell’Istituto Quasar hanno con le aziende presenti sul territorio e con la città, trasversalità, perché i progetti messi in essere superano i limiti della disciplina stessa che li ha generati, comunità, perché tante realtà che conosco singolarmente le vedo qui riunite insieme”.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione preziosa per condividere le esperienze professionali e di ricerca creativa che hanno inciso concretamente nel vissuto della città con i tanti giovani studenti presenti in sala, che si apprestano a muovere i primi passi nel mondo del design.
Il volume DE RERUM DESIGN è acquistabile nella libreria dell’Ordine - in piazza Manfredi Fanti 47, Roma - con uno sconto speciale per architetti e studenti o presso le più importanti librerie della capitale.