Ogni anno l’Istituto Quasar collabora con prestigiose istituzioni e aziende per coinvolgere i propri studenti in contest volti a premiare e valorizzare i progetti creativi.

In questa occasione gli studenti dell’Istituto Quasar sono stati tra i protagonisti della IV edizione del Premio Terna, prestigioso riconoscimento nato nel 2008 da una collaborazione del Gruppo Terna con il Ministero per i Beni e le attività Culturali per promuovere e valorizzare l’arte contemporanea italiana, con l’obiettivo di far emergere l’eccellenza e la creatività degli artisti, con un’attenzione particolare ai giovani.

In questa edizione del Premio Terna dal titolo: “Dentro e Fuori luogo. Senza rete. Il territorio per l’arte”, gli artisti sono stati invitati a riflettere sul concetto di Territorio e Territorialità intesi come relazione con luoghi e spazi fisici, come dimensione introspettiva, senso di appartenenza, apertura o confine delle relazioni con gli altri.

Nella cerimonia di premiazione dei vincitori, che si è svolta il 20 dicembre 2012 alla presenza del ministro per i Beni e le attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, sono stati consegnati i prestigiosi riconoscimenti anche gli studenti dell’Istituto Quasar che hanno partecipato con diversi progetti nella nuova categoria l’Arte genera l’Arte, introdotta quest’anno e dedicata agli studenti delle Accademie di moda, design e arte.

Tra i premiati: Jacopo Solazzi ed Alessandro Ciarlo, arrivati primi tra gli studenti del Quasar con il progetto "Libreria fili", poi Diana Nocera e Daniele Rosati con il progetto "Lampada Bolero" e Giulia Verachi e Federica Ciarla con il progetto lampada "Illuminamente".

Questa premiazione è un ulteriore rinoscimento del lavoro di eccellenza che da oltre 25 anni l’Istituto Quasar svolge nella formazione attraverso il metodo formativo della Scuola-Laboratorio, dove teoria e pratica si fondono, e attraverso le numerose opportunità offerte ai propri studenti per confrontarsi in modo diretto con i protagonisti dello scenario creativo e professionale italiano.