L'evento è stato organizzato dall'Associazione per il Design, CopyWright, con il sostegno del Comune di Roma Assessorato al Turismo e I° Commissione al Bilancio) ed il patrocinio dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia, della Casa dell’Architettura e di ADI centro (Associazione per il Disegno Industriale) ed in collaborazione con l'Istituto Quasar Design University Roma e altre scuole di design. Sponsor ufficiali dell’evento: Comune di Roma, AMA, ACEA, ATAC, Roma Metropolitane.
I temi fondamentali della mostra sono stati il design, la ricerca, l’innovazione e l’altissima qualità tecnica che rendono unico ed apprezzato in tutto il mondo il design made in Italy.
L'evento, in particolare, intendeva contribuire a rafforzare l’immagine di Roma, quale città realmente moderna che è al passo con i tempi, attenta alle nuove tendenze ed aperta alle innovazioni.
I protagonisti assoluti della mostra sono stati, da un lato, produzione e ricerca con designers di chiara fama e, dall'altro, la formazione, quindi i giovani, i nuovi talenti, coloro che studiano la progettazione creativa) L’esposizione, inoltre, ha tracciato percorsi possibili tra le nuove tendenze che caratterizzano il caleidoscopio contemporaneo: dagli studi delle scuole di design alle nuove tecnologie, che consentono oggi un diverso approccio al progetto e alle produzioni.
La mostra, infine, si è anche occupata dell’analisi esistente tra il design e nuove identità possibili di Roma, fornendo proposte originali sull’arredo urbano della città e dei suoi simboli riconosciuti in tutto il mondo.