La lecture di Vito Campanelli “Net.Art.Media.Activism.” è stato il quarto appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar, la rassegna di eventi culturali dell’Istituto Quasar Design University Roma, ideata e coordinata dal Prof. Carlo Prati.

In risposta all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione, QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.

Il quarto importante ospite di QOS è stato Vito Campanelli, teorico e docente universitario dei nuovi media e delle arti digitali, autore del celebre studio sulle modalità percettive dell’era digitale “Web Aesthetics: How Digital Media Affect Culture and Society”.

Nella lecture “Net.Art.Media.Activism.”- appositamente pensata per QOS - Vito Campanelli ha evidenziato come il dialogo e l'interazione instabile tra percezione ottica e tattile sia da sempre una costante evolutiva e interpretativa dell'arte.

Il pubblico intervenuto è stato condotto attraverso le ere più prolifiche dal punto di vista culturale e creativo. Dalla “presenza” misteriosa e scultorea della pittura-altorilievo degli antichi egizi fino alle sperimentazioni dei “nuovi” artisti che utilizzano il web e l'interaction design come materiali espressivi esclusivi.

Vito Campanelli ha attraversato le diverse epoche storiche utilizzando come bussola ideale la consapevolezza dell'occhio (ottico) e la fisicità della visione (tattile), oggi fusi in un equilibrio instabile nei nuovi media digitali. Facebook, i video di Youtube, le VJ performance, il Web 2.0, l’interattività: sono gli esempi odierni di questo fil rouge percettivo che accomuna nel tempo arte e forme di comunicazione.

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