L'Istituto Quasar ha partecipato alla terza edizione di RomaDesign+, un articolato contenitore di eventi, mostre e convegni promosso dall’Università La Sapienza di Roma - Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie del Dipartimento ITACA e corso di Laurea in Disegno Industriale - insieme all’Amministrazione Provinciale di Roma – Assessorato alle Attività Produttive.

All’interno di RomaDesign+ si è svolta la mostra “Design for Senses - Oggetti per il Benessere dei Sensi”, una collettiva che raccoglie le esperienze di giovani studenti delle Scuole di Design per confrontarsi sul tema degli oggetti come stimolatori della percezione, oltre che funzionale, anche emozionale.

La condizione di iperstimolazione sensoriale, alla quale siamo sottoposti nelle società contemporanee, induce, infatti, ad una ricerca di affrancamento che, non potendo costruirsi nella rinuncia ai beni di consumo, pretende da questi stimoli ulteriori che dialoghino più direttamente con i sensi, cercando di passare il meno possibile attraverso un esperienza cognitiva razionale.

Nasce dunque un nuovo campo di progetto, quello degli “oggetti per il benessere dei sensi”, strettamente legato alla percezione individuale di appagamento riflessa nelle esperienze più intime di definizione dei bisogni/istinti che, nella inarrestabile globalizzazione dei linguaggi, pretende una localizzazione semantica e una personalizzazione del corredo oggettuale.

Inoltre tale capacità espressiva e cognitiva si basa sull’utilizzo di tecniche/tecnologie produttive relative a materiali che possiamo considerare della memoria: dal legno, al vetro, dalla ceramica alla pelle, dai tessuti alla carta; materiali che da sempre hanno rappresentato il corredo oggettuale dell’uomo e che, oggi alla luce di nuove conoscenze tecniche così come di nuovi stimoli culturali, possono essere reinterpretati secondo tre diverse categorie percettivo-sensoriali: quella del morbido (soft), quella del rigido (hard) e quella del leggero (light).

Info: Romad+