L'Istituto Quasar ha partecipato all'edizione 2006 di Roma Design più, rassegna che promuove e valorizza la cultura del progetto a dimostrare che il design è fattore di innovazione, sviluppo e qualità di vita.
In linea con il tema conduttore di quest'anno: HYBRID, l'Istituto Quasar è stato presente con un allestimento/evento in cui design e arte di strada interagiscono contaminandosi attraverso una presenza emblematica di un fruitore anonimo rappresentato da un mimo/statua di strada verso un unico oggetto di grande innovazione e creatività, rappresentato da una valigia/monopattiino dove è l'oggetto a trasportare il soggetto.
L'iniziativa
Per la sua quarta edizione, ritorna dal 25 Maggio all‘8 Giugno Roma Design più, la rassegna che promuove e valorizza la cultura del design e si apre al confronto fra gli scenari internazionali.
Con un ricco palinsesto di iniziative, la rassegna coinvolge le imprese, le università, le istituzioni, i professionisti e il grande pubblico, a dimostrare che il design è fattore di innovazione e sviluppo.
Hybrid è il tema conduttore dell’edizione 2006, che esprime alcuni dei fenomeni emblematici della contemporaneità. Ibridazione, trasferimento e contaminazione diventano i concetti chiave della cultura visiva e materiale della società del globale e del digitale.
Roma design più coinvolge inoltre diversi luoghi della città, e allarga lo sguardo al panorama internazionale: Design is everywhere connette quanto accade a Roma nelle due settimane della manifestazione e guida il visitatore in un viaggio intorno e nel design. Ciò avviene attraverso due manifestazioni: Design in rete e Culture ibride.
Con Culture ibride, grazie alla rete delle Ambasciate, Accademie e Istituti di Cultura stranieri a Roma si mette in mostra il design giovanile dei paesi coinvolti (Austria, Egitto, Finlandia, Giappone, Israele, Polonia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera).
Con Design in rete mostre, performance e allestimenti, promossi da Gallerie, Musei, Atelier, Showroom, Laboratori e Scuole, daranno un saggio della capacità della città di costruire cultura progettuale e creativa.
Info: Romad+