Il successo è, per definizione, un esempio. Il caso di Alessandro Polia è proprio uno di questi. Romano e giovanissimo - classe 1986 - Alessandro si è diplomato all’Istituto Quasar nel corso triennale post diploma di Grafica e Comunicazione Visiva nel 2009 conseguendo le qualifiche professionali ufficiali di Grafico Pubblicitario e Art Director.
Negli anni successivi, Alessandro ha avuto modo di lavorare per grandi brands della moda, come Liu•Jo o Adidas, dell’elettronica e dell’intrattenimento, come Sony e Playstation, o dell’industria automobilistica, come Toyota, e non solo. Le collaborazioni con Bertolli, Santa Rosa, Lucky Red, FOX, UNICEF e Findomestic completano il suo lunghissimo e prestigioso curriculum.
Ma, non solo fotografo e grafico. Alessandro ama definirsi anche come “un cantante squattrinato dalla voce arrogante, un giocatore ormai andato di basket, un discreto illustratore, un allegro lettore e un ambizioso utopista” [1]. Un professionista completo, che sa anche non prendersi troppo sul serio, tanto da definire candidamente il suo stile come “privo di senso”.
La brillante carriera di Alessandro Polia, costantemente in ascesa, è stata ulteriormente arricchita dal suo attuale ruolo di Art Director presso la McCann per MRM Worldwide - McCann Worldgroup (Opel, Telethon, Rai, Codere, Mastercard, Findus). E proprio nella veste di professionista di successo, Alessandro è più volte tornato negli anni all’Istituto Quasar. Sue, infatti, le campagne creative per prestigiosi eventi della Scuola come 7.7.7. EXhibition EXperience 2010 - il Quasar va a Scuola e DE RERUM DESIGN 7.7.7. 2012. Sua la firma sulle campagne istituzionali “Design your World” e “Libera la tua creatività”.
Quella di Alessando è un’altra delle tante “Storie di successo” di cui la nostra Scuola può a buon titolo fregiarsi. Un esempio concreto dei risultati di eccellenza che ottengono tanti diplomati dell’Istituto Quasar, da venticinque anni all’avanguardia per rispondere con efficacia alle trasformazioni del mondo del lavoro.
[1]: Tratto da Cluster Magazine, 19 marzo 2012.