Quale è l'arcano che si cela tra la funzione, l'estetica e l'etica?

Quali relazioni possono esistere tra il fare ed il sognare?

Il 19 Maggio presso l'Istituto Quasar Design University di Roma, in collaborazione con la Galleria AEDES di Cassino, nell'ambito del Corso Superiore di Progettazione di Habitat Design (Architettura d'Interni, Giardini e Industrial Design)  ha avuto luogo un incontro sul tema "Tecnologia dei sensi", con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Rivadossi.

Lo Scultore/Designer ha illustrato alcune delle sue più rappresentative opere con videoproiezioni e una selezione di prototipi del suo Atelier di Nave, Brescia.

Un'indagine sulla funzionalità e sull'estetica del legno dal sapore contemporaneo e allo stesso tempo antico, illustrata dalle parile di un Artista che con il legno ha da sempre stretto un "patto mefistofelico": infondergli la vita in cambio del mantenimento delle sue superficialità!

Le opere di Rivadossi, definito il Gaudì italiano, sono infatti l’espressione di un utilizzo del materiale-legno come vero e proprio "corpo" artistico da manipolare con minuziosa progettualità, ma anche con estrema innovazione e poesia. Oggetti di uso quotidiano diventano, grazie alla mano di uno straordinario Artista, sofisticate opere d’arte intrise di anima e natura.

Il legno e i rapporti tra funzioni e tecniche costruttive, secondo l’ottica moderna di spazialità e dinamismo, postulata dalla tecnologia dei sensi, saranno i protagonisti di un incontro didattico mirato all’illustrazione di quel corto circuito che nasce tra processo progettuale e processo creativo nella creazione di una genesi artistica attraverso la sensualità della Materia.