Venerdì 31 Maggio 1996, presso la sede dell'Istituto Quasar, si è tenuta la conferenza dell'architetto e designer Antonio Citterio, che si è raccontato agli studenti della scuola, condividendo la propria esperienza e rispondendo alle numerose domande degli aspiranti progettisti. Un confronto importante e di grande interesse per chi si sta affacciando a questa professione.
Nato 1950 a Meda, Milano, si è laureato in architettura al Politecnico e nel 1972 ha iniziato a lavorare come designer e consulente nel campo del design industriale.
Nè archistar, né rivoluzionario, Antonio Citterio rappresenta l'eccellenza del design italiano nella sua versione contemporanea.
Pluripremiato, è presente nella collezione permanente del MoMA di New York e del Beaubourg di Parigi
Tra il 1987 e il 1996 ha lavorato in collaborazione con Terry Dwan presso lo Studio Citterio-Dwan creando innumerevoli edifici sia in Europa che in Giappone.
Tra le sue opere più significative: il restyling di un’area del centro storico di Seregno; la sede dell’ Esprit ad Amsterdam, Anversa e Milano; gli impianti industriali per Vitra in Germania e quelli di Antonio Fusco a Milano. Ha tenuto un corso d’insegnamento alla Domus Academy di Milano dal 1990-92 ed è stato scelto come esaminatore esterno per il corso di Furniture Design al Royal College di Londra, dal 1993-95, prima di diventare docente all’ Università La Sapienza di Roma nel 1997.