“Le possibilità di composizione e di espressione sono moltissime; il colore può assumere tutte le tonalità dalle più accese e violente, irraggiungibili con altri mezzi, alle più tenui e smorzate. Il vivere moderno ci ha dato la musica in dischi: ora ci dà la pittura proiettata; un collezionista può portarseli comodamente in viaggio, proiettarli sul soffitto della sua camera d'albergo, vederli quando vuole, grandi dieci centimetri o dieci metri.” B. MUNARI, Le proiezioni dirette di Munari, in Domus N.291 (1954)
Le nuove tecnologie digitali determinano cambiamenti epocali nei modelli di comunicazione e nei rapporti umani, fornendo continui stimoli alla ricerca di nuove ed efficaci relazioni fra ambiente fisico e spazio digitale.
L’Istituto Quasar, da sempre impegnato nella ricerca teorica e tecnologica, inaugura con l’esclusivo workshop Ambienti Interattivi la nuova collaborazione con Derivative per approfondire la sperimentazione sulle nuove tecniche della comunicazione multimediale avanzata.
Il workshop è tenuto da Andrew Quinn, Interactive Environment Designer di fama internazionale che ha al suo attivo prestigiose collaborazioni tra cui i film Matrix, Tomb Raider e Dark City.
Le lezioni affronteranno in modo dettagliato gli aspetti applicativi della progettazione di contenuti digitali per gli ambienti interattivi attraverso l’utilizzo di TouchDesigner, il moderno strumento per la manipolazione real-time di contenuti audio-video-3D. Il docente, uno dei primi a sfruttare le potenzialità di questo innovativo software, farà conoscere agli studenti i mezzi per fondere in tempo reale immagini e suoni per la realizzazione di straordinari “audio-reactive visuals”.
La semplificazione introdotta dalle interfacce visuali, capaci di agevolare l’approccio alla programmazione rendendo tutto più intuitivo e meno tecnico, infatti, consente di aprire ad un più ampio spettro di utilizzatori la possibilità di realizzare applicazioni interattive e videoinstallazioni, gestire multi-proiezioni e videomapping, progettare scenografie digitali e spazi performativi.
Il workshop, rivolto a studenti universitari, professionisti della comunicazione e dei nuovi media e creativi che vogliono ampliare le proprie capacità espressive, è a numero chiuso e si svolgerà in sette incontri, a partire dal 28 marzo 2012.